Come schedare le sculture in modo da identificarle con precisione, e impedire furti e contraffazioni? Alcuni ricercatori del
Gruppo nazionale di geofisica della terra, al
Cnr, hanno messo a punto una speciale tomografia in grado di rilevare l'impronta sonica, unica e irripetibile, di ogni statua. "Una vera e propria impronta digitale", spiega il
professor Pietro Cosentino. "Il manufatto deve però essere rigido: dunque una scultura o un vaso di ceramica, vetro o metallo". Sottoposto a speciali sollecitazioni meccaniche, l'oggetto arriva a una situazione di risonanza, cioè emette vibrazioni. Lo spettro delle frequenze emesse può essere rappresentato in un grafico del tutto simile ad un codice a barre. L'apparecchiatura necessaria costa circa 22 mila euro, l'operazione non è invasiva, e si effettua grazie ad una serie di sensori (i trasduttori piezoelettrici).
[via Ufficio Stampa Cnr]
Che Italiano.. ho andato, ho venuto, ho passato, ho stato ecc.
Complimentucci!!!!
Anche io ho passato di quà .
eccomi, ho di nuovo il computer, ho passato solo per dirti ciao.
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