Siamo apparsi sul digitale terrestre!!!!

Share

From this page you can share Torinesi Bogianen? to a social bookmarking site or email a link to the page.
Social Web

Torinesi Bogianen?

Inserito da indiana il 28 Febbraio, 2006 - 23:43
tag:
Più volte nel corso della Cerimonia di chiusura delle XX Olimpiadi invernali di Torino (che ho trovato altrettanto bella di quella di apertura) ho sentito elogiare l’organizzazione e la cortesia dei torinesi nell’allestire questo enorme spettacolo. Purtroppo però la lode alla laboriosità e allo spirito aperto dei torinesi è sempre stato contrapposto all’immagine stereotipata del torinese chiuso alle novità, rigoroso e austero, in una parola sabaudo! L’ideale del torinese pigro, “faus e curteis”, è sempre stato riassunto nell’espressione che gli abitanti stessi usano per definirsi, cioè “bogianen”, un termine che tutti i giornalisti hanno travisato, rendendolo sinonimo di pigro (letteralmente “che non si muove”)! Questo uso improprio del termine non rende conto invece della dote che in realtà rappresenta: la caparbietà nel raggiungere i propri obiettivi, la fermezza nel tenere le proprie posizioni, un carattere tipico del torinese/piemontese, che tutto il mondo ha riconosciuto a chi ha organizzato e gestito le Olimpiadi contro le avversità economiche, impiantistiche, atmosferiche, ecc.
In realtà infatti il termine “bogianen” deriva dal verbo bogiè (muoversi): è un’esortazione che i soldati sabaudi durante le guerre con la Francia, terminate con l’assedio di Torino, usavano per incitarsi a tenere la posizione, a non mollare il campo neanche sotto i peggiori colpi dell’artiglieria nemica (Non muoverti!).
Se questo significa, non come lo hanno inteso i giornalisti RAI, sono fiero di essere un “bogianen”!