Il risparmio energetico, oggi, è diventato una priorità sotto il profilo economico, ambientale ed etico-sociale per tutti, imprese e privati.
In tale ottica, la Legge Finanziaria del 2006 ha introdotto specifiche agevolazioni fiscali per realizzare determinati interventi volti a contenere i consumi energetici nelle abitazioni. Si tratta di detrazione d'imposta del 55% sulle spese sostenute entro il 2007, da ripartire in tre rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione fruibile, stabilito in relazione a ciascuno degli interventi previsti. Ecco in pratica come ottenere il beneficio fiscale. Intanto, non sarà necessario inviare al centro operativo di Pescara la comunicazione preventiva di inizio lavori, come per le ristrutturazioni edilizie. Il costo della manodopera dovrà essere indicato in fattura e il pagamento essere fatto con bonifico bancario o postale. Sarà necessaria la certificazione di un tecnico, la trasmissione all'ENEA, entro 60 giorni dalla fine dei lavori, di un attestato di "certificazione energetica" dell'edificio sul quale sono stati eseguiti i lavori, oppure di "qualificazione energetica" nei Comuni in cui manca la procedura per la certificazione.
I requisiti per la detrazione
Possono chiedere la detrazione i residenti e non, a prescindere dalla tipologia di reddito. Devono possedere o detenere l'immobile a titolo di proprietà , di nuda proprietà , di locazione o di comodato.
Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari "conviventi" con il possessore o detentore dell'immobile oggetto dell'intervento, che sostengano le spese per la realizzazione dei lavori. In questo caso, l'agevolazione si applica nell'ambito privato e non del lavoro.
Nel caso in cui vi sia un passaggio di proprietà dell'immobile durante il periodo di godimento dell'agevolazione, le quote di detrazione residue si trasferiscono al nuovo proprietario o titolare di diritto reale, mentre il beneficio permane in capo al conduttore o al comodatario che ha sostenuto le spese qualora cessi il contratto di locazione o di comodato.
Quali edifici?
L'agevolazione interessa i fabbricati appartenenti a qualsiasi categoria catastale (anche rurale), compresi quelli strumentali, purché esistenti. Sono esclusi gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell'immobile. In merito, poi, alle specifiche caratteristiche, gli edifici devono essere già dotati di impianto di riscaldamento e nei casi di frazionamento di immobili, il beneficio è compatibile solo con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle nuove unità . Nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può accedere all'incentivo solo di ricostruzione fedele.
Detrazione cumulabile
La detrazione fiscale del 55% è cumulabile con altri incentivi eventualmente accordati dagli enti locali per spese sostenute nel 2007 per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. In particolare:
Nota: Proroga al 2010:
Il disegno di legge della Finanziaria 2008 sembra, al momento di andare in stampa, prorogare l'incentivo alla detrazione fino al 2010 mantenendo pressoché inalterati i connotati della detrazione.
[via Percorsi (Ugaf)]
Ottimo quadro riassuntivo. Ricordo che la certificazione e/o qualificazione energetica sarà obbligatoria dal 2009 per tutte le abitazioni indipendentemente da interventi di riqualificazione energetica. Predisporlo ora significa detrarre l'intervento del tecnico, farlo in futuro significa doverlo pagare per intero!
Le principali regole per la detrazione fiscale IRPEF sono molto utili, credevo fosse del 36 per cento sull'intero risparmio energetico non il 55.
Non è da trascurare che nella causale del versamento di bonifica si dovrà indicare la tipologia dei lavori con la successiva dicitura " Articolo 1, comma 3, decreto del Ministro delle Finanze e dei Lavori Pubblici 18 febbraio 1998, n. 41 ".
Aggiungo che la commissione bilancio ha approvato l'articolo 2 del disegno di legge della nuova finanziaria 2008 stabilendo appunto la proroga per le detrazioni del 55% a seguito di interventi di riqualificazione energetica per il prossimo trienno 2008 - 2010.
Circa i valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale e i valori di trasmittanza termica il ministero dello Sviluppo economico predisporrà i relativi decreti di attuazione entro il 28 febbraio prossimo 2008.
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