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Ragazze giovani, colte e ubriacone!

Inserito da O r a c l e il 25 Marzo, 2007 - 11:11
Le ragazze istruite bevono di più. Sembrava un impressione ma la conferma viene da una ricerca compiuta in Inghilterra su un migliaia di donne, nate nel 1958 e la cui abitudine all'alcol è stata verificata quando esse avevano 23, 33 e 42 anni. Ebbene, è emerso che nella prima fascia di età le donne con titolo di studio più elevato tendono al binge drinking, cioè al bere in maniera compulsiva, per un terzo in più rispetto alle altre. Solo fra le quarantenni la tendenza si inverte e solo le meno colte a bere di più. Perchè le istruite sono più ubriacone? Secondo Barbara Jefferis, che ha coordinato lo studio presso l'Institute of Child Health, i motivi sono diversi: “Diplomate e laureate hanno più denaro da spendere, in anzitutto. Inoltre lavorano in ambienti dove il bere rappresenta una parte importante del modus vivendi. Infine i produttori di alcolici le considerano consumatrici importanti, e puntano aggressivamente su di loro, nelle loro campagne pubblicitarie”. Ma l‘alcol può essere considerato una droga? L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce come droga una sostanza che possiede:
  • Potere psicoattivo (che provoca cioè effetti sul sistema nervoso).
  • Capacità di indurre assuefazione.
  • Capacità di indurre dipendenza:
    • psichica (desiderio continuo di assumere la sostanza);
    • fisica (malessere se non si assume la sostanza).

L’alcol in effetti, possiede tutte queste caratteristiche e quindi, può essere considerato potenzialmente una droga. Rispetto ad altre sostanze psicoattive presenta però delle differenze. Gli oppiacei, per esempio, inducono dipendenza praticamente in tutti coloro che ne fanno uso. Cioè hanno un fortissimo potere additivo. L’alcol, invece, è una droga soltanto per una parte dei bevitori. Avendo una minore capacità di indurre dipendenza rispetto all’eroina, paradossalmente è più pericoloso dell’eroina perché è più diffuso. Perciò può indurre dipendenza in un maggior numero di persone. Ma allora come mai non introdurre anche sulle etichette degli alcolici/superalcolici una specie di informativa come nelle sigarette? Almeno ridurre drasticamente il numero dei spot pubblicitari che come abbiamo visto in precedenza puntano solo al guadagno e non alla salute del consumatore...

[via 999today.com, cestep.it]

Inserito da Manumat (non verificato) il 26 Marzo, 2007 - 20:03

Il consumo di alcool provoca lesioni cellulari, tutti gli effetti dannosi vengono notevolmente ampliati dall'assunzione dello stesso in combinazione con droghe o farmaci. Purtroppo come si sente di continuo, questo tipo di combinazione è tristemente diffusa. Secondo me bisogna porre un limite di consumazioni nei pub, nelle birrerie.. ci saranno delle normative che limitano la quantità massima di alcol da servire per persona.. o no?

Inserito da z il 26 Marzo, 2007 - 21:12

Mettiamo che facciano passare una legge del genere. A che servirebbe? Non la farebbe rispettare nessuno. Purtroppo l'unica cosa da fare è creare coscienza nelle persone. Sad Sad

Inserito da O r a c l e il 29 Marzo, 2007 - 00:05
L'autocontrollo non è una soluzione che condivido pienamente..l'alcol se preso sporadicamente ha l'effetto di un'eccitante, ci si sente leggeri, rilassati, caldi e a proprio agio. Si diventa euforici, disinibiti. Esso ha come effetto la perdita delle inibizioni e appunto dell'autocontrollo. Bere per sballarsi mi pare una stronzata colossale per tutti i rischi e i danni sopra citati. Ci si dovrebbe porre un limite precedentemente e avere un briciolo di forza di volontà nel rispettarlo. Ci sono gestori che rendendosi conto dello stato dei propri clienti, per esperienza, decidono chi ha raggiunto il full e chi può permettersi un'altro giro... mentre altri se ne infischiano e continuano a servire per intascare..

Sono andato alla ricerca di una risposta alla domanda di Manumat e da droghe.aduc.it ho appreso che vi è una PROPOSTA DI LEGGE del '90 da aggiungere all'Articolo 1:

All'articolo 1 vengono introdotti la nicotina e l'alcool fra le sostanze controllate di cui al d.P.R. del 9 ottobre, n. 309, ovvero il Testo unico sugli Stupefacenti. L'articolo 2 dispone che il ministro della Salute emani, entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, un decreto che stabilisca la quantita' massima di nicotina e di alcool per uso personale.

Articolo 1

1. All'articolo 14, comma 1, lettera a., del d.P.R. Del 9 ottobre 1990, n.309 è aggiunto il seguente numero:

"8. il tabacco, i prodotti da esso ottenuti; la nicotina, i suoi analoghi naturali, le sostanze ottenute per sintesi o semisintesi che siano ad essi riconducibili per struttura chimica o per effetto farmaco-tossicologico;

"2. All'articolo 14, comma 1, lettera a., del d.P.R. Del 9 ottobre 1990, n.309 è aggiunto il seguente numero:

"9. l'alcool, i prodotti da esso ottenuti, i suoi analoghi naturali, le sostanze ottenute per sintesi o semisintesi che siano ad essi riconducibili per struttura chimica o per effetto farmaco-tossicologico;

Articolo 2

Entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, il ministro della Salute stabilisce con proprio decreto il completamento e l'aggiornamento delle tabelle di cui all'articolo 13 del d.P.R. del 9 ottobre 1990, n. 309, sentiti il Consiglio superiore di sanità e la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento nazionale per le politiche antidroga.

Inserito da Silvia (non verificato) il 27 Marzo, 2007 - 21:40

Non vorrei essere troppo drastica... niente legge...
A mio parere, come è stato fatto per le sigarette, sarebbe utile aumentare notevolmente i prezzi delle bevande alcoliche e superalcoliche. Purtoppo è sempre stato così... se a l'uomo non si danno dei limiti esso tende all'autodistruzione. Sad

Inserito da Graziano (non verificato) il 26 Marzo, 2007 - 11:46

Giusta osservazione Silvia, in effetti è vero del nord europa.
(Sta Silvia me pare de conoscerla) ahahahah

Inserito da Silvia (non verificato) il 26 Marzo, 2007 - 11:43

Concordo pienamente...
Abbiamo ancora pubblicità che incitano all'uso dell'alcool ( ma poi per avere la coscienza a posto...scrivono sotto: "bevi responsabilmente"),
quando esso può essere, come hai scritto nel post, considerato una droga in quanto altera le funzioni del sistema nervoso e provoca dipendenza sia di tipo fisico che psicologico.
Una curiosità.... si dice che le persone dei paesi del Nord (vedi paesi Scandinavi), tendono a bere di più per via del clima... ovvero il "brutto tempo" e la "poca luce solare", scaturirebbe una forma di depressione che porterebbe questi soggetti a un maggior rischio di consumo e di conseguenza all'assuefazione da alcool.
Silvia

Inserito da HLucas il 26 Marzo, 2007 - 12:17
Non dimentichiamo i danni sociali che l'alcolismo provoca...perdita di lavoro, divorzi, violenza sui minori, incidenti stradali, infortuni sul lavoro ecc. Ragazzi non fatevi dominare dall'alcol.. essa è una delle peggiori malattie silenziose della società!

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