Dopo l’utopico progetto dell’Architetto Zucca, di trasformare il retro in un enorme bacino balneabile di 200mila metri quadrati, cioè esattamente la superficie occupata oggi dai binari, vi si aggiungono altre interessanti ipotesi. Da Palazzo Civico infatti, dichiarano che altri tre nuovi progetti di forte impatto urbano sono stati messi a giudizio. Tra questi vi sono delle idee altrettanto stravaganti:
1. Progetto “Cittadella”: un’ipotesi progettuale che vede la creazione di varie strutture per la ricerca disposte secondo un motivo di una foglia a cinque punte, lungo tutto il piano ferrato fino al ponte di Corso Sommeiller. Arch. D.Facal.
2. Progetto “Porta Urbana”: Porta Nuova come una vera e propria porta urbana di accesso, fisico-simbolico, alla città. Politecnico di Torino, Patrizia Lombardi.
3. Progetto “il Vortice del dialogo”: Studio della parte retrostante, introducendo una accattivante struttura a piani sfalsati legata alla prima accoglienza. Politecnico di Torino, II Facoltà di Architettura, Architettura per il progetto. SINCRONIE, Roberta Antonelli, Giulia Bonomi e Irene Canalis.
4. Progetto “Un caleidoscopio di culture”
Secondo il progetto “il mare a Porta Nuova” dell’Arch. Zucca, si prevede la trasformazione del prezioso edificio di Porta Nuova in una stazione termale, per offrire bagni caldi nel lungo periodo invernale. Mentre per tutto il periodo estivo (e non solo), si potrà assistere a delle gare di vela e alle bagnanti in bikini, proprio come una zona marittima. Al Comune, che tempo fa aveva già dato il via libera al dimezzamento del numero dei binari e l’interramento delle banchine, spetta il giudizio finale sul futuro della stazione... E il sottoscritto incrocia le dita..
Tre dei cinque progetti:
Maurizio Zucca
Sincronie
GSL
Grande! Come sempre!
ghgh, aspettiamo il giorno con impazienza
Per saperne di più...

Invia nuovo commento