
Gli
Olmechi, un'antica civiltà precolombiana che viveva nell'area tropicale dell'odierno Messico centro-meridionale già autori di colossali statue, sapevamo anche scrivere! Lo sostiene un gruppo di antropologi americani e messicani, che hanno studiato a fondo la cosiddetta “
stele di Veracruz”, una roccia rivenuta nel 1999, risalente a circa
900 anni prima di Cristo e coperta di geroglifici. Fino a oggi si riteneva che la civiltà olmeca, considerata la madre di tutte le culture americane, non avesse un proprio sistema di scrittura. Gli studi coordinati da
Carmen Rodriguez Martinez, dell'
Istituto di Antropologia di Veracruz, fanno intendere che i geroglifici della stele siano il più antico alfabeto del Nuovo mondo.
Ma non è la scrittura più antica! Quanto scoperto è tutt'altro che arcaico, rispetto ad altre testimonianze.
In Egitto e Mesopotamia infatti dei reperti risalgono al
3200-3500 avanti Cristo, così come in
Pakistan. Inoltre non è stato possibile tradurre il linguaggio, dal momento che non esiste niente di paragonabile a una
Stele di Rosetta, cioè non ci sono testi scritti nell'antica scrittura e tradotti in un altro linguaggio conosciuto. Qualche simbolo però sembra ripresentarsi in versioni più tarde della lingua Olmeca, tra cui la combinazione tra due rettangoli che sembra indicare il termine governanti. In ogni caso, è stato decifrato solo un numero esiguo di simboli, insufficiente per ottenere una completa traduzione del testo.
[via eurekalert, cittàdellascienza]
Chissa che ci sarà scritto! magari un rito sacrificale :-0
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