Come da titolo, questo è quasi un
dilemma amletico. In questi giorni, infatti, migliaia di persone presidiano l'alta valle di Susa sfidando
intemperie, manganelli costituzionali e mediatici. Famiglie al completo che sfoderano l'atavica tempra montanara in virtù di una protesta che poco convince la maggioranza dell'opinione pubblica, non per mancanza di informazione, (i guru che fomentano l'iniziativa hanno perfino riesumato le antiche mummie delle BR, pur di attirare
l'elefantiaca macchina mediatica sull'argomento) come alcuni esponenti politici sostengono, ma penso sopratutto per mancanza di interesse nazionale. Infatti mi sembra, più che una manifestazione di protesta sociale, sia una sorta di
riunione condominiale che riguarda gli indigeni della val di Susa, da sempre scontenti su qualsiasi iniziativa che li obblighi ad allinearsi e ad assumersi delle responsabilità su mutazioni storiche e sociali. Alla gente del luogo piace coccolarsi, avvolta da coperte "paranoiche" del tipo:...quì una volta esistevano i valori...il progresso è regresso..e il presente e il futuro presentano solo scenari degni di un DAY AFTER!
Provate a respirare l'aria
pulita che si inala da quelle parti, dopo che migliaia di TIR scorazzando in lungo e in largo, di notte e di giorno, in quelle vallate, hanno depositato il loro elisir di lunga vita dentro i polmoni dei
val Susini. Mi sembra che una linea ferroviaria
elettrica e veloce che si sobbarchi buona parte del trasporto merci a discapito del trasporto gommato e altamente inquinante dei bisonti della strada sia una buona soluzione ecologica e sociale!
Tutto il resto è solo POLITICA.
vorrei vedere te che faresti se ti facessero passare un treno ad alta velocità affianco a casa.
un progetto di 15 anni fa che verrà completato fra 15 anni. fra 15 anni sarà vecchio di 30 anni e potrà essere totalmente inutile.
no grandi opere.
no tav.
almeno hai qualcosa da fare...
cmq l'intervista dei verdi bisognerebbe farla leggere ai valligiani...se veramente gli interessa...o no....
La carica della polizia di tre giorni fa, ai manifestanti inermi, è stata vergognosa, per un paese che dovrebbe favorire il dialogo tra le parti contrapposte e non la violenza. Come al solito i comandanti non si assumono nessuna responsabilità - ordini dall'alto -. Ma come è possibile accettare un tal ordine, malmenare con manganelli gente pacifica? Quando a Venaus tre giorni fa c'erano solo ragazzi e sessantenni tranquillissimi?
Un giornalista della Stampa ha partecipato all'attacco e ne ha scritto un articolo:
Ringrazio inoltre un mio amico, Furio, che me lo ha mandato via mail ieri.
edit:dato che si è parlato del Mugello in questi giorni, e della linea TAC, linko questi documenti dell'associazione Idra, che rileva i gravi danni perpetrati all'ambiente in quella zona. Un monito a tutti coloro che sono d'accordo a priori sulla TAV e sulle grandi opere pubbliche.
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| Psicomante e dalla
| Nebbia venne...
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Eccolo, lo sapevo… non una parola a riguardo dei poliziotti feriti nello scontro…rischiando di essere insultato da qualcuno dei nostri utenti, mi sto rammaricando di questa dimenticanza. Infrangendo la promessa (di non commentare più nessun argomento in questo periodo di agg. del DB) vorrei fare davvero luce su questa vicenda. Premetto che io non c’è l’ho con le popolazioni PACIFICHE della valle, anzi , se pur contrario ai loro ideali, ogni persona ha il diritto di dire la propria pur che lo faccia con equilibrio e correttezza. Ma vorrei puntare il dito su quelle frange estremiste che hanno contribuito a creare il caos. Su questi individui, saliti in valle con il solo presupposto di creare danni e far ripiovere tutta la fanghiglia mediatica sullo stato, io vorrei discutere. Scommetto che i veri valligiani non volevano arrivare a tanto… E’ una telenovela con il finale già scritto.
"E' del tutto evidente che quando si passa sul terreno della violenza e della forza si incoraggiano gli estremisti'' Massimo D'Alema.
Ho visto il video, è sono rimasto sconcertato, sono rimasto sconcertato dalle parole di una no-tav incapucciata. Insomma se si ritiene di dire il vero, perchè noscondersi dientro ad un cappuccio?, visto che c'era perchè non si è fatta montare la voce camuffata? Manipolazione politica è la sola ragione di queste interviste! Ah, come mai i verdi (quelli francesi) sono entusiasti della TAV ?? C'è qualcosa che non mi quadra!
Entusiasti è una parola grossa. Bisogna essere cauti su questi lavori, ne va della saluta di mezza regione, se si inquinano le falde di polvere d'amianto e/o peckblenda (radioattiva)
Comunque ecco cosa dicono effettivamente i verdi francesi. Ma alcuni economisti italiani (vedi Ponti e altri) affermano che il traffico su rotaia diminuirà se non si farà qualcosa. (espresso)
annagg a sti commenti mi tocca aggiornare il DB di backup
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| Psicomante e dalla
| Nebbia venne...
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i verdi francesi su http://www.lemonde.fr/ hanno esposto questo slogan. Chi ha seguito l'effetto "nimby" ne dedurrà le conclusioni.
Video dei pestaggi
http://adsl-free.blogspot.com/2005/12/s-alla-tav-no-alla-violenza.html
mi pare che nel video di immagini di pestaggi non ci sia alcuna traccia...si vede solo il gran disagio creato sulla A32!
la gente che ci guarda da fuori chissà cosa starà pensando leggendo sui giornali o sul televideo: "gravi scontri a torino" o "città saccheggiata dal corteo no-tav"; io dico che è palese che sia diventata solo una questione politica, e mi fa quasi paura dire che ormai ci siano all'interno della protesta gruppi organizzati a far danni con l'unico scopo di far arrivare la notizia al tg nazionale (e ci sono riusciti), ma che io mi ricordi, tale protesta è anni che va avanti e non c'è mai stata alcuna tensione, ma una pacifica opposizione. da qualche tempo invece ci troviamo di fronte a barricate, pacchi bomba e saccheggi in centro (tra l'altro sta gente non va sicuramente a scuola o a lavorare se passa i giorni e le notti a....rompere il ca**o!!); insomma è chiaro che ormai la protesta è diventata un mezzo di strumentalizzazione politico. la prossima volta al posto di mandare la polizia, per lo sgombero dovrebbero mandare tutti i pendolari che ci mettono 4 ore per arrivare e 4 per tornare da torino...altro che 20 manganellate! c'è troppo da dire. basta.
Limita la tua libertà d'espressione per qualche settimana
Siamo forse in "quaresima" o in lutto nazionale? mi sono perso qualche cosa?
Perche mai dovrei limitare la mia libertà di espressione? In questi tempi dove la soglia del libero arbitrio è scesa ai minimi storici e la volontà espressiva è condizionata dalla possibilità di frequentare platee mediatiche gestite da "bottegai" della comunicazione, io dovrei limitare la mia libertà di espressione nell'unico media che non è ancora del tutto LIMITATO?
E' forse una nuova prigionia mentale, la nuova strategia politica e sociale che mi si impone?
[quote=italioti]
E' forse una nuova prigionia mentale, la nuova strategia politica e sociale che mi si impone?
[/quote]
bè ,non esageriamo, è rivolto solo ai ragazzi del 2006 quello. E' una forma di limitazione preventiva delle "fughe" di notizie, e naturalmente anche delle verità più o meno nascoste.il comune evita così polemiche sulle olimpiadi, limitando così la libertà!
@notav
ricordo che il polo della protesta di concentra su notav.it
Forse l'energia elettrica la fornirà la Francia.....con le sue centrali nucleari....che noi coscienze pulite regolarmente acquisteremo in blocco...forse con la formula
compri tre paghi due.....
Mentre noi ci perdiamo in fantomatismi inutili, sintomo di un'attaccamento infondato di natura morfologica, dall'altro capo della valle le ruspe francesi macinano metri. Significato quest'ultimo che i lavori per la Tav sono gia avviati a pieno regime, per altro con un ingente numero di manodopera... e noi??? Ci perdiamo in proteste!(come al solito)In tanto gli ingegneri si stanno adoperando in sordina per far fare capolino al muso della talpa francese, il più presto possibile. Ciò che mi domando, se i lavori sono stati approvati, se i materiali utilizzati sono tutti conformi alle normative europee, se gli studi per non alterare le falde acquifere sono stati svariate volte verificati, se la locazione dei detriti e delle macerie è già stata individuata... PERCHE' protestare per inquinamento ambientale?... mha!! Tutto il resto è gia stato detto...
[quote=NO ITALIOTI]cut...to il resto è solo POLITICA.[/quote]
Se hai un sito personale scrivilo, lo pubblicizziamo.
Prova a leggere questo:
In un'intervista all’Espresso Marco Ponti, professore al Politecnico di Milano, uno dei maggiori esperti di economia dei trasporti in Europa e consulente della Banca Mondiale ha fatto queste interessanti affermazioni:
"… il sistema italiano è largamente sottoutilizzato. Su una linea normale a doppio binario possono transitare 240 treni al giorno, su una ad AV fino a 350. Non ha senso aggiungere su alcune tratte una tale enorme capacità, poiché non esiste una domanda di trasporto ferroviario di queste dimensioni. Si aggiunga che le linee ad AV sono costosissime". “…le linee in Italia debbono correre tutte su viadotto o in galleria. E i costi salgono a livelli stratosferici. Inoltre, mentre l'AV francese è un'AV 'leggera', solo per passeggeri, il modello che abbiamo scelto noi è misto, passeggeri e merci, e assai più dispendioso".
"Non ha (questo modello) alcuna motivazione razionale: la capacità della rete esistente è molto esuberante rispetto alla domanda e le merci che viaggiano in ferrovia non hanno alcun bisogno di andare a 300 all'ora, bastano e avanzano i 180. Le gallerie hanno costi proporzionali al quadrato del loro raggio: farle un po' più larghe raddoppia la spesa. Se si vuole che i treni corrano veloci occorre che i trafori siano abbondanti, altrimenti si produce un 'effetto ariete' che li rallenta. Conclusione: o si fa come nel tratto AV tra Bologna e Firenze, che non viene ultimato perché i costi sono saliti in modo demenziale per fare gallerie ampie, oppure se ne fanno di normali, come nel progetto Frejus, ma allora i treni dovranno andare a non più di 120-150 all'ora. Alla faccia dell'AV".
"Esiste già un'AV che non costa nulla allo Stato: i voli low-cost. Imbattibili sopra i 500 km. Per andare da Torino a Parigi difficilmente si prenderà la Torino-Lione. Ma ciò renderà ancor più improbabile quadrare i conti: l'AV ha bisogno di flussi enormi di traffico per essere giustificata. Ne siamo lontani. I treni giornalieri a lunga distanza tra Milano e Torino sono 30 e viaggiano mezzi vuoti; quelli previsti dalle stime ufficiali sul Frejus sono una dozzina".
"Si è partiti promettendo che (il progetto AV) si sarebbe ripagato al 60 per cento. Poi si è scesi al 40 e infine è stato stabilito che bastava il 40 dei costi, esclusi quelli per i 'nodi' in prossimità delle città, molto dispendiosi. Secondo le mie simulazioni si arriverebbe al 20 per cento; altri stimano il 23. Il sistema è destinato al default: pagherà lo Stato. Molti di questi lavori verranno inaugurati ma poi non ci saranno i soldi per proseguirli e saranno ri-inaugurati a ogni tornata elettorale. La Torino-Lione è un monumento alla dissipazione: costerà almeno 13 miliardi, come 3 o 4 ponti sullo Stretto. Werner Rothengatter, presidente mondiale degli esperti di trasporti, nel suo 'Megaprojects' ha però calcolato che alla fine i costi di queste grandi opere aumentano in media del 30-40 per cento".
"Per sviluppare l'innovazione si deve puntare sulle tecnologie, non sul cemento. Quanto all'occupazione, oggi le grandi opere hanno un moltiplicatore modesto: non si mobilitano più, come nell'Ottocento, i braccianti. È poi evidente che il nostro è un territorio con un grande valore turistico per il futuro. Quindi ci sono modi più redditizi per spendere. A meno che qualcuno non si riprometta, per se stesso, grandi affari sulle grandi opere".
fonte: Espresso.
Dal blog del mitico, GRANDE, BEPPE GRILLO
Da un'intervista ad un "professorone" mi sarei aspettato un dettagliato documento tecnico, non un'opinione personale come tante altre...cmq l'AV è un investimento a lungo termine, o sbaglio?chissà se tra 15 anni e oltre avremo bisogno dei numeri odierni o di qualcosa di più...(la seconda credo)...e i voli low cost?molti hanno già pagato nello scorso tragico luglio il lucrare di tali compagnie sulla sicurezza: non so quanta gente si fidi ancora...
---Maccio "Marcio" Capatonda for President---
C'è un breve articolo di Beppegrillo sul suo blog.
Come ho già detto non sono contrario al TAV, ma ho paura che si creino problemi geo/idrologici nella valle, inquinamento da peckblenda (una roccia piuttosto radioattiva - 5 volte i livelli di guardia) e il famoso amianto.
Per il resto i vantaggi ci sono (meno inquinamento da PM10, Benzene e altre m*rde dei motori a scoppio...ehi ma l'elettricità da dove la prendono?
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