La continua richiesta di nuove soluzioni per far fronte all'aumento delle temperature, alla ricerca di energia ecocompatibile e allo forzo di mantenere il nostro pianeta più "verde" possibile; ha incentivato lo sviluppo alternativo di nuovi materiali isolanti per le costruzioni. Senza dubbio il modo migliore per un effettivo risparmio energetico nelle abitazioni è una "buona dose" di isolamento termico.
E se fossero dei funghi la soluzione biologica per le nostre case? Si tratta dell’idea di
Eben Bayer e di
Gavin McIntyre, due studenti americani del
Rensselaer Polytechnic Institute, i quali hanno ideato e brevettato la "
Greensulate formula", un pannello isolante composto di acqua, farina, di spore di un particolare fungo (il
Pleurotus ostreatus) e di
perlite. Ci si possono fare pannelli e pare abbia una buona resistenza al fuoco.
In pratica si costruiscono delle mattonelle con una miscela degli elementi sopra elencati e si lascia del tempo al fungo per crescere e sviluppare una rete di radici. I funghi crescono al buio (non fanno fotosintesi) e dopo una o due settimana la mattonella è pronta per essere seccata in forno. La "cottura" ferma la crescita del fungo, prevenendo così possibili allergie.
I due giovani colleghi sperano che loro soluzione possa entrare a far parte della lista dei prodotti ecocompatibili che sostituiranno i derivati del petrolio, visto anche il basso costo e la scarsa quantità di energia che richiederebbe la fabbricazione.
Non creare dispersioni di calore all'interno della propria abitazione è già un buon obiettivo, ma che questo comporti l'utilizzo di materiali naturali è un'ottima soluzione.
[via ecofriend.org]
Gran bell'idea!
Concordo, una soluzione ecocompatibile adatta per una costruzione ad alta inerzia termica... da sottolineare e promuovere.
Saluti
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