Ho visto questo film, che è tratto da un
fumetto di Alan Moore, uno dei più grandi autori di fumetti esistenti.
Creatore del "La Lega degli straordinari gentlemen" (che in italiano
hanno insopportabilmente chiamato "La leggenda degli uomini
straodrinari") Alan Moore è stato anche sceneggiatore dia alcune delle
più belle storie di Superman, una in cui si ipotizza in un futro
alternativo la morte di Superman. Ma non solo è stato anche autore di
una delle più belle storie di Batman con il suo "The killing Joke" dove
si insinua che Batman e il Joker siano accomunati dalla follia. Cmq
un grande autore di fumetti che ha creato un grande fumetto con "The
league of extraordinary gentlemen" in cui è riuscito a ricreare un
gruppo di supereroi unendo i più intriganti personaggi di letteratura
fantastica, davvero originale e ben fatto. Parlando del film non
l'ho trovato granchè,belli gli effetti speciali ed il modo in cui hanno
fatto Mr Hyde (identico al fumetto) ma in generale, mi aspettavo un pò
più di fedeltà al fumetto come gestione dei personaggi. Si salvi Dorian
Grey che nel fumetto non c'è ma che qui serviva come aggiunta di colore
al film come villain e come colpo di scena, ma mi ha mandato in bestia
come hanno gestito il personaggio di Quartermain. Connery voleva farsi
il figo (visto che è stato un produttore del film) ed hanno trasformato
(quello che nel fumetto era uno dei carachter più riusciti), un eroe
fallito alcolizzato ed oppiomane, dal tormentato passato, ma con ancora
qualche asso nella manica, in un eroe fallito ma scanzonato dal passato
tormentato, e con la battuta sempre pronta (figurati). Da un carachter
originale hanno tirato fuori un personaggio "stereotipo" scontato e che
il cinema d'avventura ci ha ormai abituato largamente a conoscere.
Senza paralre poi dell'aggiunta di Tom Sawyer, (che nel fumetto era
assolutamente assente) che è assolutamente inverosimile, (come può il
ragazzo scanzonato dei racconti di Mark Twayn essere diventato un
agente governativo?!) e che rappresenta come al solito la vanità degli
americani di voler sempre esserci "ovunque e comunque". Per inciso
Sawyer è stato inserito anche per la funzione di creare il rapporto di
padre/figlio adottivo con il vecchio Quartermain per cercare di dare un
pò di spessore alla storia (almeno ci hanno provato). Non parliamo poi
di quella che nel film chiamano e tutti avranno imparato a chiamare "la
vampira". Nel film è una libidinosa succhiasangue mentre nel fmetto è
una tormentata e androgena donna di nome Mina Murray e non Mina Harker
(viene mantenuto il cognome da nubile). Il film nel complesso è
mediocre, non mi è piaciuto tanto mi è sembrato più spettacolare che
emozionante, amettendo però che non è facile gestire tanti personaggi
in un film corale di 1 e 38, bisognava allungare la durata dle film, e
ridurre un pò l'azione che secondo me dalla seconda parte in poi scema
totalmente. E troppa azione come troppi dialoghi fanno sbadigliare
uguale secondo me. Alla fine risulta un film di avventura come tanti
con molti effetti speciali, non mi è piaciuto molto.
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