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Non è vero che il nostro paese sia un il paradiso dell’agricoltura biologica, come si sente ripetere di continuo. Dopo il boom degli anni Novanta, dovuto soprattutto a una serie di finanziamenti, negli ultimi anni il settore ha subito una caduta del 35%! Già nel 2001 infatti le bio-aziende erano circa 56mila (un primato europeo!) con un milione e 200mila ettari coltivati. Finite le sovvenzioni le aziende sono scese a 44mila, e gli ettari a 950mila. Di fatto oggi le aziende agricole investono nel settore biologico solo l’1 per cento del totale destinato alla ricerca. Per fortuna alcune marche continuano la loro crociata investendo nel biologico...
sarei proprio curioso di sapere se i lettori di katapekkia mangiano biologico
per quanto mi riguarda io compro alimenti bio tutti i giorni, tranne quando vado a mangiare fuori.
e voi?
Quando si può in famiglia si cerca sempre di acquistare prodotti "caserecci" e biologici, per esempio: uova e burro dalla cascina, olio dai parenti della Puglia, nocciole e vino dall'astigiano, miele di Alba, ecc. ma alla fine la scelta cade sempre in funzione della vicinanza (ipermercati, discount..) e dal prezzo. Quando però sono fuori, sia per la mancanza di tempo in pausa pranzo e sia quando si decide di fare una cena, è ovvio che uno ingurgita ciò che gli capita sotto naso..
Ps: guai a chi mi toglie la merendina pomeridiana piena di zuccheri e grassi
Io personalmente non mi sono mai posto questo genere di problema. Per me magnare è uno dei massimi piaceri della vita, quindi, prestando quel minimo di attenzione ordinaria, io mangio quello che mi piace, senza farmi paranoie e senza preoccuparmi se è biologico, surgelato, congelato, con conservanti, con aviaria o mucca pazza.
Posso affermare che al momento non sono ancora morto, quindi penso che continuerò così fino alla fine dei miei giorni!
Ho la possibilità di mangiare ogni tanto ciò che vedo crescere, altrimenti prendo, se possibile bio, altrimenti no
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