Scoperto il segreto dell'acustica perfetta nei teatri dell'antichità: studiando il teatro greco di
Epidauro, perfettamente conservato e agibile, due studiosi della
Georgia institute of technology, lo hanno infatti identificato nella pendenza e nell'altezza dei gradini di pietra delle scalinate. In particolare esse garantiscono una particolare diffrazione delle onde sonore (cioè il cambio di direzione nell'avanzamento delle onde stesse). Agli spettatori il suono arriva infatti sia direttamente, dalle voci degli attori, sia riflesso dalla parete dietro al pronoscenio, sia di "rimbalzo" dalle gradinate. Queste ultime agirebbero proprio come filtri acustici, eliminando le basse frequenza che in genere disturbano (vento, mormorio degli spettatori, altri suoni profondi) ed esaltando i suoni più acuti, come appunto le voci (che a Epidauro arrivano a 500 hertz). Il bello è che tutto era gia stato intuito dall'architetto romano Vitruvio
[via Focus Notizie]
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