

Cemento anti inquinamento: si ottiene grazie a un nuovo principio attivo fotocatalitico (chiamato TxActive) realizzato dalla Italcementi di Bergamo che, miscelato appunto al cemento, è capace di assorbire e neutralizzare, grazie alla luce del sole, le sostanze inquinanti presenti nell’aria: per esempio gli ossidi di azoto, il biossido di zolfo e il monossido di carbonio (gli agenti chimici misurati dalle centraline urbane). A seconda delle condizioni meteorologiche e dell’irraggiamento, il cemento mangiasmog abbatte l’inquinamento fino al 75 % . Il principio attivo è stato utilizzato per la prima volta per la realizzazione dei conci prefabbricati che, una volta montati, hanno dato vita alle tre imponenti vele della Chiesa "Dives in Misericordia" di Richard Meier in Roma. Del nuovo prodotto sono state vendute già circa 900 tonnellate, a un euro al chilo, in Italia e in Francia. Sono in lista d’attesa Spagna, Belgio e Stati Uniti. Per sviluppare e brevettare il TxActive l’azienda ha speso 10 milioni di euro.
Ci vorrebbero molte più aziende come questa disposte ad investire e promuovere nuove tecnologie, soprattutto se queste sono ai fini della salvaguardia ambientale.
[via ecofriend, Italcementi]
Veramente geniale come invenzione...e stranamente è una delle prima che può avere veramente un grande impatto ecologico...
 questo si che è un'invenzione!
Â
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| Psicomante e dalla
| Nebbia venne...
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Già , si parla che i costi per la messa in opera della TX non siano così elevati come all'inizio si pensava, ma che siano anzi, pressochè identici al normale cemento.
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