L'espressione incavolata di
Hulk alla mia sinistra, stavolta ha un senso. Il gigante verde credo sia arrabbiato con il suo pubblico che, a causa dello scarso successo al botteghino, lo ha destinato per il suo secondo film ad un futuro in Home video.
Si prevede quindi un destino gramo per il nostro povero Hulk. Già ricercato dall'esercito per essere "freddato" ora se la deve vedere anche con i produttori della Universal, che dopo lo scarso successo del primo film, si vedono costretti a produrre il sequel solo per il mercato Home video (cioè delle videocassette e dvd).
La notizia, è ufficiosa, ma la fonte è abbastanza sicura, avendola letta da poco sull sito della
Panini, tutto ciò è veramente spiacevole (soprattutto per i fan Marvelmaniaci come me).
Le indiscrezioni non finiscono qui però. Dopo un Eric Bana fortemente criticato ma decisamente convincente nel ruolo di
Bruce Banner, sembrava essere il turno di
David Duchovny (Mulder di X-Files) per interpretare lo scienziato.
Anche se io avrei storto il naso lo stesso nel vedere Duchovny nel ruolo di Banner (ormai Bana è una star di serie A grazie a Hulk e Troy) la voce di corridoio è stata smentita dalle alte sfere della Casa delle idee (cioè la
Marvel).
Non resta altro da dire che aspettare e vedere cosa ne sarà di questo Hulk 2 probabilmente "a noleggio".
I dubbi sono ovviamente tanti e troppi. Come fare a realizzare un film con una tale mole di effetti speciali da rendere almeno credibile, se non ben fatto, un gigante verde di 5 metri, visto che notoriamente si sa che tali effetti sono costosissimi e richiedono tempo?
In più una produzione per il solo circuito home video mette pochissimi soldi come budget. Ovvio che tale pellicola sarà un film di serie B.
Davvero un peccato visto che il primo film grazie all'ottima regia di Ang Lee, gli effetti speciali digitali a lungo criticati, ma a mio parere molto ben riusciti, è stato un piccolo capolavoro nel suo genere.
Sarebbe stato meglio, se per una volta quei vampiri di produttori cinematografici, avessero avuto la decenza di non cercare di cavare soldi da una rapa, lasciando questo primo film di Hulk come unico dedicato al Golia verde, senza cercare di cavalcare ancora l'onda per guadagnare quei pochi soldi che non sono riusciti ad ottenere dal primo film.
Ma d'altronde si sa, colpevolizzarli non è poi neanche così giusto. Il cinema per chi lo vede da fuori può essere divertimento o anche arte, e guai a toccarlo. Per chi ci sta dentro, è economia, una questione di fatturato. Il cinema è sempre stato un'industria.
Nel cinema tratto dai fumetti, Hulk, senza nessuna falsa modestia, è all'altezza dello
Spider-man di Sam Raimi e anche superiore. Come atmosfere, regia, plot, cast e interpretazioni, lo vedo invece solo secondo al capolavoro indiscusso di questo genere:
Batman di Tim Burton.
Per ora vi rimando alla
recensione del primo film, scritta un pò di tempo fa.
Naturalmente ricicleranno il modello di Hulk che è già pronto, un paio di modelli e motion capture qua e la, film breve e il gioco è fatto!
Vedremo che schifezza uscirà.
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