
E' stato finalmente mappato il DNA mitocondriale del mammuth, partendo da resti ridottissimi:
circa 200 milligrammi di materiale genetico estratto da ossa fossilizzate ritrovate nella tundra siberiana. Ricordate quel ritrovamento anni fa, dove si dice, che per aumentare l'enfasi del ritrovamento, abbiano fatto spuntare le zanne apposta? Ebbene, il DNA di tale mammuth è quello dei mitocondri, microscopici organi che in ogni cellula rappresentano la fonte dell'energia. Grazie ad esso (e ponendolo a confronto con il DNA degli animali d'oggi) i ricercatori del
Max Planck Institute di Lipsia hanno potuto appurare che il mammuth (diffuso da circa 1milione e mezzo di anni fa in Europa, Asia, Africa e nord America, ed estinto circa 10mila anni fa) era parente stretto dell'attuale elefante asiatico, e solo un lontano cugino di quello africano. La possibilità di clonare un mammuth ormai è quasi realtà, infatti, un gruppo di scienziati russi e giapponesi sono arrivati nella provincia siberiana di Yakutsk alla ricerca di alcuni resti dell'animale. Il progetto è di
estrarne il Dna per clonarlo, utilizzando come "ospiti" animali di specie vicine, come l'elefante appunto, per arrivare poi a creare un vero
safari park in Siberia. Il progetto è coordinato dal professor
Akira Iritani della
Osaka's Kinki University, noto per aver inserito il gene di uno spinacio in un maiale, inducendo la produzione di acido linoleico nel tessuto adiposo dell'animale. Si verificherà la sindrome di Spielberg o questo parco funzionerà solo per scopi scientifici?
[via
molecularlab,
staminali.aduc]
SI, si, cloniamolo, cosi' poi ci mangiamo le bistecche di mammuth come Fred Flinstone, soltanto che bisognera' progettare un mattatoio a giusta misura!
giustissimo!
fortissimo! Mi sembra di essere trasportato in quel film di Spielberg... no, non Jurassik Park ma AI dove alla fine del film (che non l' ha visto non legga) gli alieni (o robot?) clonano la "madre" del piccolo protagonista.
Credo che sia una cosa davvero importante in quanto per colpa dello sfruttamento umano molte specie si sono estinte. Dovremmo cominciare fin d' ora a raccogliere campioni di DNA di tutte le specie (come l' arca di Noè) per poi un giorno ricrearle e reinserirle in natura.
http://www.blackdesy.tk [Benvenuti nella mia dimora]
http://www.noforgiveness.com [Dark Industrial Gothic Metal]
Sai che non ricordo bene la clonazione? Mi ricordo solo la connessione wi-fi degli alieni .
Cambiando argomento, raccogliere il DNA mitocondriale delle specie esistenti in natura sarebbe un passo importantissimo per una ripopolazione futura del pianeta. Purtroppo nessuno stanzierebbe fondi per qualcosa che non ha un ritorno economico immediato. La durissima legge del mercato e più si va avanti e sempre peggio andiamo: pare che tutto ciò che non ha mercato ma pura valenza scientifica e/o ritorni non immediati (vedi SETI, missioni spaziali, ricerca sulla robotica, VR) finiscano nel dimenticatoio. Peccato
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