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blog di Ki.T

Comprare online, in pochi si fidano

Inserito da Ki.T il 31 Marzo, 2007 - 22:21
Il commercio italiano snobba il web. Oppure non si fida. Resta il fatto che solo il 3,8 per cento delle aziende (con almeno 10 addetti) vende i propri prodotti via Internet. In questo siamo penultimi in Europa, e precediamo solo la Lettonia. D'altra parte sono ancora poche le aziende che, più generalmente usano il web per lavorare, pur essendo il computer presente ormai in quasi tutte le strutture. Una eccezione è rappresentata dal settore alberghiero, in cui il 40 per cento delle aziende mette online le proprie offerte.

[via i-dome]

Consigli per vivere a lungo

Inserito da Ki.T il 14 Gennaio, 2006 - 11:21
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Cabarnet Sauvignon
Un bel bicchiere di vino di collina. Nel 2002 lo scienziato britannico Roger Corder ha fatto un trekking del vino in Sardegna. A 600 metri l’uva protegge la propria buccia dalle radiazioni solari producendo altri polifenoli, gli antiossidanti che fanno stare bene il cuore e stimolano la produzione di sirtuine, gli stessi enzimi anti invecchiamento attivati dalla restrizione calorica. Etichette consigliate: Gabbas, prodotto a Oliena, a sud di Nuoro; Catena Cabarnet Sauvignon, prodotto a Mendoza, Argentina. Consiglio personale: Mangiate dal 10 al 20 per cento in meno del solito e non eccedete con l’esercizio fisico!

La pasta global

Inserito da Ki.T il 30 Dicembre, 2005 - 02:03
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Pensate, in Italia è più che sconosciuta ma è la pasta maggiormente diffusa nel mondo: si stratta della Pasta Zara, un vecchio marchio storico di origini veneziane. La famiglia Bragagnolo, che lo controlla, ha cominciato a Castelfranco Veneto e dopo le due guerre, a Zara in Dalmazia (da qui il nome). L’ultimo stabilimento è stato inaugurato a Muggia, vicino a Trieste, e porta la produzione complessiva a 200.000 tonnellate di fusilli, spaghetti e compagnia bella, all’anno. La particolarità del gruppo è proprio questa: anche se per il 95% della pasta di casa finisce in padelle straniere, la produzione avviene tutta in Italia. La scelta di puntare sull’estero si è rilevata saggia: il mercato italiano è gia saturò ( 28 chili di pasto pro capite, all’anno) mentre quello straniero ha ancora grandi margini di crescita.

il Manhattan Cocktail : preparazione...il resto all'immaginazione

Inserito da Ki.T il 28 Maggio, 2005 - 00:29
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Manhattan Cocktail
 
...in questo periodo sto imparando a sceckerare e tra un assaggino qua e un
assaporino la..torno a casa sempre un pò brillo..
Ieri ho preparato il MANHATTAN... eee... raga altrochè Jonic Twist, questo va giù come l'acqua fresca, ma poi..ti stecca come pochi. Tutto dipende dalla preparazione delle dosi e il mio (chiamiamolo capo cucina) prof suggerisce di prepararlo cosi:

MANHATTAN
Ingredienti e dosi
- 30% Martini rosso
- 70% Whisky Jack Daniel's o William Lawson's
- 2 gocce di angostura.

Preparazione
Preparare nel mixing glass con ghiaccio, decorare con ciliegia.

Bicchiere
Cocktail glass

Miraccomado solo a NON prendere un'imitazione del Martini perchè può pregiudicare molto il sapore. Quando andate in un locale se lo ordinate fate molta attenzione ancora il barman aggiunga della soda..RIBELLATEVI!

 

Fiori in cucina

Inserito da Ki.T il 17 Maggio, 2005 - 10:01
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Vi sembra una cosa strana cucinare delle pietanza con i fiori? Se riflettete bene scoprirete che mangiamo fiori molto più spesso di quello che pensiamo. I cavolfiori, i carciofi, ecc., sono tutti fiori ..... e allora perchè non assaggiare anche altri tipi di fiori? Queste sono solo alcune delle innumerevoli ricette che hanno come base i fiori.
A voi la scelta e non fermatevi qui, sperimentate nuove ricette e usate i petali per guarnire. Aggiungete qualche petalo di rosa su un piatto importante e vedrete che bella figura, tutti vi faranno i complimenti!
Buon appetito.

Camomilla
Liquore alla camomilla
Mettere in un bottiglione di vetro con chiusura ermetica 2 manciate di fiori di camomilla, 1 di malva e versare 1 litro di alcool a 95°, chiudere bene e lasciare riposare per 40 giorni mescolando bene ogni giorno.
Quando sono passati 40 giorni preparare uno sciroppo con 800 gr. di acqua e 500 gr. di zucchero, scaldarlo e versarlo nel bottiglione. Dopo 10 giorni filtrare e imbottigliare. E' un ottimo liquore che predispone ad un riposo serale davvero profondo.

Garofani
Liquore di fiori misti
Mettere in un bottiglione 1 litro di grappa, aggiungere 150 gr. di petali di: rose rosse, violette, petali di garofano, fiori di gelsomino. la buccia grattuggiata di 1 limone, 2 chiodi di garofano e un cucchiaio di zucchero, chiudere e lasciare riposare per 40 giorni. Passato il periodo filtrare il liquore e imbottigliate. Ottimo digestivo.
Sugo ai garofani
Preparare un trito con 1 cipolla, 1 gambo di sedano e 1 carota, mettere in una padella con olio e fare soffriggere, quando inizia a prendere colore aggiungere i petali di due garofani e della carne macinata e far colorare bene, bagnare con del vino bianco, un pochino di brodo, aggiungere del concentrato di pomodoro, un pizzico di sale e terminare la cottura.
Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla e farla saltare con il sugo, versare la pasta condita in un piatto di portata e guarnire con petali di garofano.

Gerani
Ricotta colorata
Prendere della ricotta fresca, unire un cucchiaio di olio, un pizzico di sale, del pepe, dell'erba cipollina tritata finemente, mescolare bene. Prendere dei petali di geranio e tritarli grossolanamente, unirli al composto di ricotta e mescolare bene.
Servire in ciotole rivestite con foglie di lattuga fresca.

Lavanda
Sugo di fiori di lavanda
Pulire i carciofi, eliminare le fogli esterne, tagliare le punte dure con un coltello, tagliare su ogni lato le parti di foglie più dure, tagliarli a fette sottili e metterli in una ciotola con acqua e succo di un limone.
Scolare i carciofi e metterli in una padella con un pochino di olio e di brodo vegetale, far cuocere per 10 minuti.
Nel frattempo mettere della pasta a cuocere, scolarla al dente e farla saltare qualche minuto con i carciofi, spolverare con abbondante parmiggiano reggiano grattuggiato.
Versare la pasta condita in un piatto di portata e guarnire con una manciata di fiori di lavanda.

Primule
Marmellata di primule
Raccogliere circa 350 gr. di petali di primule, pulirli bene e metterli nel frullatore con 2 cucchiai di zucchero.
Preparare uno sciroppo con 800 gr. di zucchero e un bicchiere di acqua, farlo bollire, togliere dal fuoco e unire alle primule macinate, aggiungere qualche petalo intero di primula, mescolare e cuocere per circa 30 minuti mescolando bene. Versare la marmellata ancora bolente in vasi con chiusura ermetica e chiudere.
Primule candite
Raccogliere dei petali di primula, lavarli bene e farli asciugare su un telo. Sbattere 2 albumi con 2 cucchiaini di acqua, immergere piano piano i petali, farli sgocciolare e passarli nello zucchero a velo e copriteli bene, appoggiarli su una carta da cucina e far asciugare per qualche giorno.
Si usano per guarnire torte.
Dolce con le primule
Sbriciolare 150 gr. di biscotti secchi e tritarli finemente insieme ai petali di 50 primule.
Montare a neve ben ferma 400 gr. di panna, unire ai biscotti e mescolare bene, mettere il composto in una pentola e far bollire delicatamente, togliere dal fuoco e raffreddare, unire uno alla volta 4 tuorli, mescolare bene, aggiungere 100 gr. di zucchero e 2 cucchiai di acqua di arancio, mescolare bene, versare il composto in una teglia precedentemente imburrata e infarinata e far cuocere per 30 minuti in forno caldo a 180°. Togliere dal forno e fare raffreddare. Guarnire con panna montata e petali di primule.

Rose
Liquore di rose
Raccogliere delle rose rosse profumate, staccare i petali ed eliminare la parte finale bianca del petalo, raccogliete 40 gr. di petali e mettere in un bottiglione a chiusura ermetica con 1 litro di alcool 95° e una stecca di vaniglia, lasciare riposare per 20 giorni.
Passato il tempo filtrare il liquido e aggiungere uno sciroppo fatto con 500 gr. di zucchero sciolto in 8 dl. di acqua, chiudere e lasciare riposare per 15 giorni. Filtrare e imbottigliare.
Una rosa nella grappa
Prendere un bocciolo di rosa rossa con un pezzo di gambo e delle foglie, lavarlo bene e lasciarlo asciugare su un telo.
Metterlo in una bottiglia alta e versare della grappa. Lasciare riposare per 15 giorni, i petali perdono il colore, ma la grappa assume un sapore delicato.
Risotto con le rose
Affettare finemente 100 gr. di funghi coltivati, affettare finemente una cipolla. Prendere una padella e mettere un pochino di olio e di burro, aggiungere la cipolla e i funghi affettati, fare soffriggere, aggiungere 250 gr. di riso, bagnare con un bicchiere di vino bianco secco, lasciare evaporare e cuocere aggiungendo ogni tanto del brodo.
Quando sono passati 10 minuti aggiungere due manciate abbondanti di petali di rosa canina ben puliti, mescolare e terminare la cottura. Tritare finemente dell'erba cipollina e aggiungerla al risotto, unire due cucchiai di panna e abbondante parmiggiano reggiano. Versare su un piatto di portata e guarnire con petali di rosa.

Sanbuco
Marmellata di uva spina e fiori di sambuco
Raccogliere 1 Kg. di uva spina e 8 gambi di fiori di Sanbuco, staccare i fiori dai gambi si Sanbuco e lavarli bene, metterli in un sacchetto di cotone.
Lavare l'uva spina e cuocere con 7 dl. di acqua, quando i frutti iniziano ad ammorbidire schiacciarli, unire 700 gr. di zucchero e il sacchetto dei fiori di Sanbuco, bollire a fuoco medio e quando diventa una crema densa togliere il sacchetto dei fiori, versare nei vasetti con chiusura ermetica e fare sterilizzare per 30 minuti.

Se la prof.Zermanu leggesse questo mio articolo...

fonte: http://www.dietaround.com/fiori/cucina.php