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Batman Begins : Recensione

Inserito da Marvel-b0y il 28 Giugno, 2005 - 00:55
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Veramente bello...non c'è che dire Christopher Nolan e David S. Goyer (rispettivamente regista e
Batman Begins 01
 
sceneggiatore)hanno decisamente centrato l'obbiettivo. Ossia quello di realizzare un film "bello" sulle origni dell'Uomo Pipistrello che fosse però un'altra cosa dal Batman Burtoniano, e che potesse tranquillamente rivaleggiare con quest'ultimo senza temere il confronto. E tutto questo Nolan lo deve al fatto di aver voluto realizzare un film proprio, che non tenesse conto degli altri realizzati prima e che invece di perdersi in tendenze manieristiche nei confronti di Burton, sfoggiasse un'identità propria con toni atmosfere e tematiche decisamente diverse.

Il film si ispira all'ottima storia scritta da Frank Miller(autore del fumetto di Sin City, e di molti altri) "Batman Year One" che narra le gesta del primo anno di vita di Batman. Il film si ispira a tale opera quindi ma non si sofferma a trasporla ne prende il meglio, la esalta e soprattutto la sviluppa uscendo dal seminato dei film di supereroi, riuscendo ad affrontare (con una buona dose di approfondimento per un film commerciale) temi adulti come la giustizia, ed esistenziali come la paura, direttamente collegati a Batman.
Cosa quest'ultima che trovo davvero insolita e molto adulta per un film di Supereroi. Il film si dimentica letteralmente come già detto degli episodi passati e ricrea l'Uomo Pipistrello con un Bruce Wayne decisamente molto credibile, e sicuramente di più (anche se ci vuole vermanete poco) degli ultimi due (Kilmer e Clooney). Un Bruce Wayne giovane che si fa le ossa nel mondo della lotta al crimine ed è tormentato dal senso di colpa verso i genitori, della paura verso i pipistrelli, e dal senso di responsabilità nel dover gestire un'impero economico a cui sono direttamente collegate le sorti della sua città.
Il tono del film è sicuramente cupo e triste, ma non gotico e dark come erano i due film diretti da Tim Burton, come lo è anche la città di Ghotam city, rappresentata qui come una città decadente di un futuro prossimo ma non come quella dark ed espressionista del compianto premio Oscar, Anthony Furst.
Infine un encomio particolare va fatto a David Goyer(già sceneggiatore di Blade I,II, e sceneggiatore e regista anche del terzo) che ha scritto una sceneggiatura meravigliosa, prendendo il meglio di Batman year One e sviluppandola in maniera grandiosa, inserenso ad incastro nella storia e nelle sue tematiche due c
 
attivi azzeccatissimi come Ra's al Ghul e lo Spaventapasseri. Pur facendo, va detto, qualche modifica qua e là.

In generale il film tenta (e ci riesce alla grande) un approccio più realistico alla storia andando a inserire i tasselli mancanti nella storia già narrata(la nascita della Batcaverna,dei Bat-gadgets, e di tanto altro)e approfondendo i temi più interessanti.

InfineBatman Begins 02 alla luce di questa analisi, prendendo coscienza di quello che vuole essere ed è questo Batman resta inutile confrontarlo con l'opera di Burton, che resta e resterà sempre una pietra di paragone ma che in termini di qualità e di intenti ha trovato oggi un'opera riuscita altrettanto bene. Definire una migliore dell'altra è una questione più che altro soggettiva secondo me.

Ecco cmq, un breve confronto tra le due opere.

- Tim Burton aveva tratteggiato un Ghotam gotica,dark,violenta , con costumi e atmosfere da film noir.
- Un Bruce Wayne brillante ma estremamente gentleman e di classe, nonchè un miliardario tormentato, che trovava riscossa immedesimandosi in un'oscuro vigilante dalle poche parole. Trovando un'ottimo interprete che incarnasse tutte queste qualità, un Micheal Keaton mai dimenticato, perfetto e con un volto estremamente espressivo anche se non con un fisico non paragonabile a supereroi di oggi, ma cmq atletico(nel Batman Burtoniano la fisicità non era espressa con i muscoli)
-Villain, incredibile e mai superato: Jack Nicholson.
- Storia buona, di base, che metta in scena i protagonisti, ben interpretati e si permette di cambiare alcune cose del fumetto, per creare più pathos legando emotivamente buono e cattivo.


- Christopher Nolan costruisce una nuova Ghotam city, futuristica e decadente, scura e triste ma sicuramente più speranzosa di Burtoniana. Una nuova ciità più in linea con il nuovo Batman, più teconologicamente raffinatoed al passo coi tempi.
- Un Bruce Wayne giovane che deve ancora vivere tutte le esperienze del Bruce Wayne di Micheal Keaton. Giovane e con una personalità tutta nuova, credibile come una persona vera, con motivazioni,e una psicologia vera e ben definita. Non il solito luogo comune dell'eroe tormentato. Molto più fisicato del Batman Burtoniano, i muscoli sono una prerogativa giustissima qui se l'approccio alla storia, come già detto è realistico.
-Due ottimi cattivi, e non dico altro per non spoilerare.
- Una storia che va oltre il lavoro di base , e approfondisce temi e contenuti, con ottime cartterizzazioni una su tutte quella di Bruce Wayne. Resta da dire che cmq a tale livello si è arrivati dopo aver detto tutto su Batman, dopo 4 film, mentre Burton doveva dire tutto partendo da zero.

Batman Begins pare avere l'idea cmq di lanciare una nuova saga, che soppianterà addirittura i vecchi film, visto che alla fine si annuncia l'arrivo del Joker. Come già detto amo sia Batman Begins, che Batman di Tim Burton, però troverei un pò forzato e irrispettoso verso ciò che ha fatto Burton, ridisegnare la saga.

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