Una macchina per estrarre acqua dall'aria, senza impiego di elettricità , è stata realizzata nei laboratori di
Technion, l'istituto di tecnologie di Israele, da due ricercatori,
Joseph Cory ed
Eyal Malka.
Di fatto gli studiosi sono riusciti a replicare artificialmente il sistema utilizzato dalle foglie delle piante per assorbire la rugiada: ne è risultato un apparecchio che funziona grazie a una serie di pannelli sovrapposti, che formano una specie di grande piramide rovesciata. Una struttura con una superficie complessiva di 96m²
capace di produrre circa una cinquantina di litri d'acqua potabile al giorno. Dato che l'atmosfera è ricchissima d'acqua, si può ben comprendere quale grande contributo potrà dare una scoperta del genere.
Il progetto "
WatAir" si è aggiudicato il primo premio nel concorso d'idee "
Drawing Water Challenge" indetto da
Arup con la collaborazione di
WaterAid, il cui obiettivo era la ricerca di soluzioni per ottimizzare l'accesso alle fonti d'acqua sicure.
[via waternuc]
Essendo un progetto, siamo sicuri del suo corretto funzionamento?
Cavoli, ma se questa struttura piramidale davvero produce acqua potabile, che cosa si sta aspettando a realizzarne migliaia per il terzo mondo, per le zone ad alta siccità , per le campagne....??
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